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Industria 4.0 Management

Team Virtuali: un’opportunità da cogliere

Oggi parleremo dei team virtuali, ovvero gruppi di professionisti che lavorano per raggiungere un obiettivo pur non condividendo spazi lavorativi fisici in comune.

Per esperienza personale, il lavoro da remoto (che non significa per forza lavoro da casa!) offre innumerevoli vantaggi soprattutto dal punto di vista puramente tecnico.

Infatti, grazie alla tecnologia digitale ho avuto modo di gestire attività e risorse dislocate in diverse zone della Germania e dell’Inghilterra per un progetto di una certa rilevanza strategica per l’azienda per cui lavoravo.

Progetti che conivolgono risorse tecnologiche non disponibili nel proprio raggio d’azione, ad esempio, possono essere gestite a distanza con qualche accorgimento.

Lavorare in team virtuali rappresenta oggi spesso un’esigenza ma anche una vera e propria opportunità. Purtroppo non tutte le categorie di professionisti posso sfruttare questa modalità: basti pensare ai lavoratori edili o agli operatori di macchine utensili che per ovvie ragioni non possono lavorare da remoto (almeno non ancora!). Tuttavia la digitalizzazione del lavoro ha fatto in modo che molti lavori possano essere eseguiti online.

Lavorare in team virtuali quindi sta diventando sempre più frequente per svariate ragioni:

  • La globalizzazione ci mette in contatto con professionisti dall’altra parte del mondo con competenze spesso sinergiche
  • La pandemia e i relativi lockdown ci hanno obbligato per mesi a lavorare da casa
  • Progetti strutturati con forte propensione internazionale richiedono professionisti spesso dislocati in continenti diversi

Alzi la mano chi di voi non ha mai fatto una riunione in videoconferenza, o chi non ha mai utilizzato strumenti digitali per scambiare informazioni all’interno del proprio team.

Lavorare in team da remoto offre molti vantaggi, tuttavia il livello di complessità tecnica, gestionale e personale aumenta a volte in maniera considerevole.

In questo post andremo a vedere alcuni vantaggi e sfide che la gestione dei team virtuali comporta.

 

Più vantaggi che svantaggi

 

In linea del tutto generale, possiamo senza dubbio affermare che lavorare in team virtuali comporta più vantaggi che svantaggi.

Dal punto di vista personale, il lavoro da remoto ci permette di gestire il nostro tempo e i nostri spazi in maniera più flessibile, bilanciando in maniera opportuna il tempo da dedicare agli affetti e al lavoro. Tuttavia se la cosa non viene ben gestita, si corre il rischio di diventare schiavi del lavoro a causa dello stato di “sempre connesso” in cui ci si trova.

Diventa pertanto fondamentale saper bilanciare in maniera opportuna le attività e i compiti all’interno del team.

Un altro vantaggio estremamente importante è che spesso si lavora in ambienti multi-culturali, con colleghi provenienti da diverse aree geografiche, creando un ambiente di lavoro (virtuale) estremamente stimolante e ricco di risorse preziose. Ciononostante, occorrerà a volte scontrarsi con ovvie barriere culturali, la necessità di parlare una lingua comune (spesso l’inglese) e di adattarsi ad orari a volte non consoni per trovare un compromesso per chi si trova a lavorare in fasce con fusi orari sconvenienti.

La distanza però può essere sfruttata a nostro vantaggio: infatti, alcune attività possono essere assegnate dal team leader nel tardo pomeriggio, quando dall’altra parte del mondo è notte, e trovarsele completate 8-10h dopo, al mattino, al suo risveglio.

Un team virtuale insomma è in grado di lavorare effettivamente h24, senza bisogno di sfruttare i propri collaboratori.

Affinchè la collaborazione e la comunicazione siano efficaci, occorrerà che tutti i membri del team siano dotati di una connessione internet affidabile e veloce, e che siano esperti nell’utilizzo di piattaforme digitali.

Le tecnologie digitali infatti rappresentano la condizione indispensabile per lavorare da remoto.

Un’altra sfida da non sottovalutare è la mancanza di socialità che si può instaurare all’interno del gruppo di lavoro. Se in alcuni contesti e culture questo in realtà non rappresenta un grosso problema, in molti paesi abituati a socializzare di più può rappresentare un vero e proprio shock. Se si soffre di questo problema, occorrerà quindi predisporre la propria stazione di lavoro in spazi comuni quali aree di coworking, ormai sempre più diffuse in tutte le città.

 

Utilizzare gli strumenti giusti

 

Per lavorare in un team virtuale in maniera efficace occorrerà sfruttare nel modo migliore possibile tutte le soluzioni tecnologiche che il mercato ci mette a disposizione.

Occorrerà ad esempio dotarsi di una piattaforma digitale per la gestione del team (es. ricompense, feedback, valutazioni e avanzamenti di carriera), per le videoconferenze, per lo scambio di documenti, messaggistica istantanea, gestione degli appuntamenti, e molto altro.
Insomma, in un team virtuale l’utilizzo della sola posta elettronica non è più sufficiente.

Per fortuna molte delle soluzioni di questo tipo sono gratuite o estremamente accessibili anche alle PMI.

In oltre sono per loro natura scalabili, ovvero espandibili nel caso nuove risorse venissero integrate nel team, o viceversa il team venisse ridotto.

Lo scouting tecnologico in questo senso può venirci in aiuto. Vista la presenza di un gran numero di soluzioni sul mercato, sarà necessario che gli strumenti vengano selezionati e utilizzati in maniera opportuna dall’azienda, in modo da ottimizzare al meglio il budget e non perdere le opportunità offerte dalle piattaforme.

Un consiglio è quindi quello di dedicare del tempo alla scelta delle soluzioni migliori prima di tuffarsi a capofitto nell’attività quotidiana.

 

Come iniziare a lavorare in Team Virtuali?

 

Lavorare in team virtuali rappresenterà, se non uno standard vero e proprio, una delle modalità di collaborazione principali negli anni a venire.

Occorrerà quindi sapersi adeguare all’utilizzo degli strumenti digitali, alla gestione del proprio tempo e dei rapporti di lavoro con professionisti provenienti da altre culture.

Occorrerà molto probabilmente rafforzare anche le nostre competenze linguistiche e adattarci a situazioni complesse che prima non esistevano.

Per maggiori informazioni sulla gestione dei team virtuali, ti invitiamo ad iscriverti al corso online (in inglese) che abbiamo preparato per te.

 

A presto

Nicola Accialini

Hi there! I am Nicola, founder and admin of SkillS4i. Aerospace Engineer, technology enthusiast and industrial expert. I live in Spain and I like travelling, cycling, hiking and reading.

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