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Industria 4.0 e PMI
Industria 4.0 PMI

Industria 4.0 e PMI: un binomio vincente

In un rapporto pubblicato dalla società di consulenza Roland Berger viene evidenziato come in Germania ci sia un gap di adozione delle nuove tecnologie 4.0 tra PMI e grandi aziende. In realtà, per chi lavora nel settore da diversi anni, non c’è da stupirsi. Le grandi aziende, infatti, hanno semplicemente risorse che le PMI non hanno. Ma attenzione! Quando parliamo di risorse, non ci riferiamo solo all’espetto economico, ma principalmente alle risorse umane impiegate nel predire, ricercare nuovi trend tecnologici ed eventualmente sviluppare nuove tecnologie che possano portare un vantaggio competitivo sul mercato.

Il settore aerospaziale in cui ho avuto la fortuna di lavorare per anni ne è un esempio.

Tuttavia oggi l’offerta delle soluzioni su mercato e le barriere d’ingresso sono tali per cui l’Industria 4.0 diventa un terreno fertile SOPRATTUTTO per le PMI.

 

Industria 4.0: un’opportunità da non perdere

 

 

Andando subito nel concreto, il mercato oggi offre soluzioni intelligenti che si portano a casa con bassi investimenti. E’ importante dunque non lasciarsi scappare queste opportunità (in questo post abbiamo visto come le opportunità mancate siano da considerarsi un vero e proprio spreco). Ecco alcuni semplici esempi:

  • Non sai come si comporta il tuo sistema produttivo? Con un investimento minimo puoi connettere i macchinari in rete e creare semplici dashboard per controllare l’avanzamento della tua produzione in tempo reale, anche da remoto;
  • Hai bisogno di risorse per analizzare i dati con approccio statistico come il Six Sigma ma non hai il budget per assumere? Oggi esitono soluzioni che sfruttano algoritmi intelligenti per analizzare i dati in tempo reale. In questo modo, una risorsa potrà gestire più progetti in contemporanea;
  • La logistica di produzione è inefficiente? Non sapete come si muovono i flussi produttivi? Oggi i sistemi RTLS (Real-Time Locating System) monitorano in tempo reale la posizione dei semilavorati e degli asset industriali mediante l’utilizzo di diverse tecnologie a basso costo, che ormai vanno sotto l’ombrello dell’Internet Industriale delle Cose;
  • Le istruzioni operative standard non sono chiare, non vengono aggiornate e tradurle in diverse lingue per gli stabilimenti all’estero diventa dispendioso? Esistono sul mercato molte soluzioni digitali a riguardo, che oltre a garantire una maggiore qualità con l’aggiunta di video e campi di compilazione per la raccolta dati, garantiscono sempre la presa visione dell’ultima edizione ufficiale e la traduzione istantanea;
  • Hai inefficienze a causa della rottura degli impianti? Puoi implementare soluzioni a basso costo che sfruttano algoritmi predittivi in modo da intervenire prima del guasto;
  • Hai inefficienze durante la manutenzione degli impianti? Sistemi di assistenza remota possono fare al caso tuo!

 

Quali sono le barriere per le PMI?

 

Recentemente abbiamo effettuato un breve sondaggio su LinkedIn: quali sono le principali barriere che limitano l’implementazione di queste tecnologie per le imprese?

Il 95% ha risposto che il problema fondamentalmente è mancanza di cultura del cambiamento, mentre il restante 5% ritiene che il problema risieda negli alti investimenti richiesti. Dal campione intervistato risulta evidente quindi come sembra esserci una scarsa capacità di adattamento verso i cambiamenti che le nuove tecnologie stanno portando alle aziende. Occorre pertanto investire risorse prima in questo senso, formare dei leader in grado di accettare e gestire il cambiamento.

Come scrive Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum:

“In futuro, non sarà il pesce grande che mangerà il più piccolo, ma il pesce più veloce che mangerà il più lento”

Se questo si verificasse, paradossalmente le PMI avrebbero un vantaggio strategico sulle grandi aziende, tradizionalmente dotate di strutture spesso macchinose e più lente nel reagire ai cambiamenti strutturali.

Dal punto di vista degli investimenti richiesti per intraprendere un percorso di Fabbrica Intelligente, occorre precisare che il ventaglio delle soluzioni sul mercato e talmente ampio che ce n’è per tutti i gusti. Da un lato, è necessario conoscere il problema che si vuole affrontare e scegliere la migliore soluzione di conseguenza attraverso un approccio di scouting tecnologico.

Se esiste una soluzione che costa x, perchè spendere 10x? Facendo un’analogia, perchè spendere 1000 € per un telefono che utilizzo si e no al 10% delle sue funzionalità?

Dall’altro lato, invece, in alcuni casi è necessario ricorrere ad investimenti più corposi. E’ vero che le barriere d’ingresso si stanno abbassando, tuttavia occorre essere realistici in funzione della tecnologia su cui puntare. Ad esempio, conviene puntare su tecnologie additive per prodotti finiti, non estremamente complessi, su larga scala? La risposta è “probabilmente non ancora”. Oppure: conviene sviluppare soluzioni che sfruttano la realtà virtuale? Di nuovo, se hai un budget limitato, probabilmente non ancora. Ma se la domanda è: conviene investire in un sistema di interconnessione dei macchinari, in un sistema RTLS o nella stampa additiva per produrre prototipi o supporti da officina? Molto probabilmente la risposta in questo caso sarà: “certamente!”

 

Due strade da seguire per le PMI

 

  • 1. Investire in formazione per creare leader capaci di attuare il cambiamento culturale e tecnologico rappresenta la prima strada che ci suggeriamo di seguire.
  • 2. La seconda strada è rappresentata invece nella conoscenza e applicazione delle tecnologie e delle soluzioni che il mercato offre, in modo tale da pianificare una roadmap tecnologica sul medio-lungo periodo per sbaragliare la concorrenza, ormai su scala globale. Infatti, da molti anni ormai si punta giustamente sulla gestione delle persone, vero motore di un’azienda. Ad oggi però, risulta necessario porsi anche un’altra domanda: sappiamo gestire la tecnologia in maniera corretta?

 

Come iniziare con l’Industria 4.0 nelle PMI?

 

In questa piattaforma potrai trovare molte delle risorse che stai cercando per implementare soluzioni 4.0 all’interno della tua azienda. La prima cosa che ti suggeriamo di fare è quella di dare uno sguardo al nostro catalogo corsi per trovare le informazioni che più si adattano alle tue esigenze.

Infine, non dimenticarti di iscriverti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su nostri servizi.

 

A presto.

Nicola Accialini

Hi there! I am Nicola, founder and admin of SkillS4i. Aerospace Engineer, technology enthusiast and industrial expert. I live in Spain and I like travelling, cycling, hiking and reading.

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